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Go Project ha curato la realizzazione e lo sviluppo del sito Composizione Negoziata, la Piattaforma nazionale di InfoCamere a supporto delle imprese in difficoltà.

La composizione negoziata consente all’imprenditore, che si trova in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario, di perseguire il risanamento dell’impresa con il supporto di un esperto indipendente, che agevoli le trattative con i creditori e altri soggetti interessati.

La Piattaforma, realizzata in collaborazione con InfoCamere, prevede una parte di back-end realizzata in Java e una parte front-end realizzata in Angular; entrambe le parti si integrano con i servizi interni di InfoCamere, il Registro Imprese e l'autenticazione con SPID, CIE e CNS.

Il contesto

La pandemia da Covid-19 ha prodotto, come per numerosi altri soggetti, la crisi anche tra gli imprenditori che tuttora rischiano il fallimento. In questo contesto, il decreto leggere 24 agosto 2021 n. 118 - Misure urgenti in materia di crisi d'impresa e di risanamento aziendale - offre un percorso guidato per proporre una soluzione alla crisi, a partire dalla possibile rinegoziazione dei contratti.

La Composizione negoziata della crisi è, quindi, un percorso a disposizione dell’imprenditore, commerciale o agricolo, volto a favorire l’uscita dalla situazione di crisi. Come si legge sul sito web di Composizione Negoziata, all’imprenditore viene affiancato un esperto facilitatore, terzo e imparziale, competente nella ristrutturazione aziendale e nella materia della crisi d’impresa, che favorisca le trattative tra l’imprenditore, i suoi creditori e le altre parti interessate per arrivare ad individuare soluzioni negoziali di composizione della crisi. Per chiedere la nomina dell’esperto, gli imprenditori hanno a disposizione una piattaforma digitale. Un test, disponibile sulla piattaforma, li aiuta a capire quando è opportuno utilizzare questo strumento.

La Piattaforma

La Piattaforma realizzata dal team di sviluppo software della digital company rappresenta un unico luogo dove gestire le istanze e i documenti da parte di tutti i soggetti coinvolti.

Per conoscere l’Area Sviluppo e i servizi di Go Project in ambito sviluppo software e UX/UI strategy è possibile visitare la pagina dedicata al link.

Dal 21 febbraio 2022 è attivo il contratto di Digital Transformation per le pubbliche amministrazioni (Lotto 7 PMO Lotto Centro) di cui Go Project è parte RTI, nell’ambito dell’Accordo Quadro. Il Lotto 7 – insieme ai Lotti 6 e 8 - sono relativi ai servizi di PMO e hanno lo scopo di supportare la PA richiedente nell'organizzazione, pianificazione, controllo e coordinamento di programmi di digitalizzazione e progetti cross ambito.

Il contesto

Con l’istituzione dell’Agenda Digitale Italiana, la digitalizzazione della pubblica amministrazione ha fatto passi da gigante, soprattutto nell’ultimo periodo. Inoltre, le linee guida definite nel Piano Triennale per l’Informatica nella PA - predisposto da Agid e dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale – definiscono le azioni e le misure da sviluppare all’interno della strategia del Paese per lo sviluppo delle tecnologie, dell’innovazione e dell’economia digitale.

In questo contesto, l’Accordo Quadro mette a disposizione, di tutta la Pubblica Amministrazione, un ampio insieme di servizi dedicati ad affrontare e superare le sfide poste dalla transizione digitale, sia con riferimento ai processi di funzionamento che dei servizi offerti a cittadini e imprese.

In particolare, grazie ai lotti 6/7/8 sono offerti tutti i servizi di PMO necessari, che hanno lo scopo di supportare l’Amministrazione richiedente nella pianificazione, gestione, coordinamento e controllo di programmi di digitalizzazione e di progetti complessi (“cross ambito”) gestiti con risorse e strumenti messi a disposizione dalle c.d. Gare strategiche Consip.

Nello specifico, di seguito i servizi che possono essere attivati:

I servizi di PMO hanno lo scopo di progettare o aggiornare in modo mirato il programma di trasformazione digitale, realizzare lo stesso in una logica «End2End», valutare i risultati e gli impatti ottenuti in ottica di accountability esterna e interna. I servizi attivabili afferiscono alle seguenti TRE categorie.

S1. PMO di programmi di digitalizzazione
  • Definizione degli elementi caratterizzanti il programma
  • Pianificazione e controllo di progetti/programmi di DT
  • Supporto al monitoraggio SLA contrattuali
  • Monitoraggio indicatori digitalizzazione
  • Analisi e gestione dei rischi su programmi/progetti di DT
S2. PMO di progetti cross ambito
  • Pianificazione e controllo progetti cross ambito
  • Coordinamento gruppi PMO verticale
  • Supporto governance di iniziative complesse
  • Gestione KPI, criticità e rischi trasversali e/o verticali
  • Valutazione impatto su Piano Triennale
S3. Supporto alla gestione di progetti e programmi
  • Supporto operativo alle attività dei RUP/DDE
  • Gestione contratti, verifica/misurazione livelli di servizio
  • Supporto alla stima del TCO (total cost of ownership)
  • Ricerche di mercato e benchmarking
  • Valutazione di scenari/soluzioni di programmi di DT

Tutte le amministrazioni interessate possono aderire all’Accordo Quadro per l’affidamento di servizi di Digital Transformation per le pubbliche amministrazioni centrali (PAC) e locali (PAL) del Centro Italia. Per qualsiasi informazione è possibile consultare il portale web al link https://www.dt-pmocentro.it/ e verificare le modalità di attivazione dei servizi.

Il Team di Go Project è a disposizione per fornire indicazioni utili all’attivazione dei servizi. È possibile contattarci al seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

È online la nuova edizione del sito web Giornate FAI di Primavera, in una nuovissima veste grafica e con una user experience migliorata, curata da Go Project. È da inizio 2022, infatti, che la digital company collabora con il Fondo Ambiente Italiano nella gestione dell’infrastruttura tecnologica e le attività di comunicazione digitale. Un grande impegno al fianco di chi opera per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano.

Il FAI è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, sul modello del National Trust, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. Le Giornate FAI di Primavera sono il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città vengono resi visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni.

Nella sua quasi ventennale esperienza, Go Project ha sviluppato web design per siti, portali e app con l’obiettivo di mettere sempre al centro della progettazione la user experience.

In particolare, per l’iniziativa Giornate FAI di Primavera, il Team di Sviluppo di Go Project ha lavorato costantemente per garantirne la messa online nei tempi e nelle modalità previste dal cliente. È stato ridefinito il restyling della homepage ed ottimizzato la struttura del sito web per migliorare la user experience. È stata migliorata la veste grafica delle schede dei luoghi di interesse del FAI, grazie ad una migliore organizzazione dei contenuti. È stata infine migliorata la visibilità degli sponsor e del partner della Commissione Europea.

Per conoscere il team di sviluppo e i servizi di Go Project in ambito sviluppo software è possibile visitare la pagina dedicata al link: https://www.goproject.it/digital-solutions/sviluppo-software.html 

Go Project è parte dell’RTI aggiudicatario insieme ad Accenture S.p.A. (mandataria), Leonardo S.p.A., IBM Italia S.p.A., Consorzio Reply Public Sector e SIAV S.p.A. per l’acquisizione dei servizi di sviluppo, manutenzione, parametrizzazione e personalizzazione di software, supporto tecnologico e supporto specialistico sui sistemi dell’area strumentale di INAIL, l’Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro, per un valore stimato pari a 86.020.000,00 euro.

Nell’ambito dell’obiettivo di continua crescita, quello di INAIL rappresenta un nuovo importante progetto realizzato dalla nostra società, la quale riesce a confrontarsi in un contesto altamente professionale e sfidante. Anche in questa gara, la nostra digital company è stata in grado di porsi come partner competente e affidabile, al fianco dei top player dell’Information Technology e soprattutto degli enti pubblici.

Go Project, con oltre 15 anni di expertise nei settori della comunicazione e nello sviluppo software, offre servizi di consulenza strategica di comunicazione, social media management, sponsorizzazioni e che ha sviluppato prodotti, soluzioni software e progetti per la pubblica amministrazione.

Per conoscere tutte le attività della nostra società visita il sito www.goproject.it 

Prosegue per il terzo anno consecutivo la collaborazione tra UnitelmaSapienza e Go Project. È da giugno 2019, infatti, che la digital company cura le attività di Content Marketing per l’università telematica, attraverso un team consolidato che da allora segue costantemente e con molta professionalità le attività di comunicazione e gestione advertising di UnitelmaSapienza.

L’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza è una delle undici università telematiche autorizzate dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca a rilasciare titoli di studio aventi valore legale. UnitelmaSapienza è la sola università direttamente legata alla Sapienza Università di Roma.

In questi tre anni, Go Project ha saputo aumentare la Brand Awareness di UnitelmaSapienza attraverso l'utilizzo dei Social Media, ideando un progetto di Content Marketing specifico per i due target di interesse di UnitelmaSapienza.

Per tutto il 2022, la strategia di Content Management verrà applicata sia attraverso la pubblicazione di articoli sul blog, redatti in ottica SEO, sia sui canali social dell'università telematica.

La produzione di contenuti sarà pensata in ottica di marketing e si basa su quattro filoni principali: persone, offerta didattica, digital care e aspetti istituzionali del mondo universitario. Tutti i contenuti verranno declinati sui target specifici attraverso tone of voice, keyword e visual inerenti alle caratteristiche del target.

Il nuovo anno parte all’insegna di nuove ed entusiasmanti collaborazioni per Go Project.

Da Gennaio 2022 è partita, infatti, l’attività di Digital e Content Strategy per la Galleria Commerciale, Porta di Roma. Per tale cliente, la digital company propone una strategia mirata di comunicazione digitale, basato su un approccio Data-Driven Marketing.

L’obiettivo principale, sia dal punto di vista comunicativo che di marketing, è il rafforzamento del brand Galleria Porta di Roma in quanto leader assoluto del settore. La Galleria commerciale Porta di Roma con gli oltre duecento negozi, che si estendono su una superficie di oltre duecentomila metri quadrati, è il più grande e frequentato centro commerciale d’Italia con i maggiori marchi del mondo del retail.

Con il passare degli anni, la Galleria Porta di Roma è divenuta punto di riferimento anche per i numerosi eventi organizzati dalla direzione del centro commerciale. Al suo interno è presente anche uno spazio espositivo “Fidenae alla porta di Roma” con reperti archeologici unici, visitabile durante il fine settimana.

Il team Digital di Go Project, che si occuperà del progetto, integra competenze in diversi settori della comunicazione digital: dalla grafica al marketing, dal front end developing al social media management.

Si rinnova per il settimo anno consecutivo la vincente collaborazione tra la Go Project ed Ebitemp, l’ente bilaterale nazionale per il lavoro temporaneo.

Una partnership che dura dal 2015 e che vedrà impegnata, per tutto il 2022, la digital company nelle attività di comunicazione integrata per conto dell’Ente.

Ebitemp è l’ente bilaterale nazionale per il lavoro temporaneo costituito nel 2000, attraverso un accordo contrattuale tra le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali del settore della somministrazione del lavoro.

Negli anni, Go Project ha supportato l’ente nel processo di crescita digital lavorando alle evoluzioni del portale Web, alle attività di content management e al presidio dei canali social. La digital company, che ha lanciato per prima i canali social dell’Ente, continuerà a gestire l’attività di social media management anche quest’anno. Altre attività riguarderanno la gestione della newsletter, delle campagne di promozione di prodotti e servizi e la gestione di eventi.

La sfida è la medesima: continuare ad aumentare sempre di più la reputation dell'Ente, attraverso un piano di comunicazione multicanale, che prevedrà anche l'attività di stakeholder engagement.

Go Project continua ad allargare il proprio portfolio clienti, nel quale convivono aziende proveniente da diversi ambiti di business: dalla sport industry alla pubblica amministrazione, dal mercato dell’energia al corporate, dal sociale al marketing territoriale.

La più recente acquisizione (e la prima del 2022) è il FAI, il Fondo Ambiente Italiano, che ha deciso di affidare al team di Go Project la gestione dell’infrastruttura tecnologica e le attività di comunicazione digitale. Un grande impegno al fianco di chi opera per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano.

Il FAI è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, sul modello del National Trust, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. “Siamo orgogliosi il FAI si sia affidata a noi per la gestione della sua infrastruttura Digital - commenta Gianfilippo Valentini, Ceo and Founder di Go Project – La neonata collaborazione con il FAI rappresenta per la nostra azienda un momento importante di crescita che ci permette di confrontarci con un settore di grande interesse”.

Go Project supporterà il FAI nei progetti di sviluppo digitale per il triennio 2022-2025, mettendo a disposizione le competenze, la metodologia agile e la capacità della digital company di essere partner affidabili.

Il team di Ricerca e Sviluppo di Go Project, ovvero la divisione pensata e sviluppata per trovare soluzioni innovative per i clienti e i servizi della comunicazione, si occuperà di seguire da vicino tale attività. Il Team è composto da specialisti dell’area Digital e Software, che studiano le idee che diventano prodotti da sviluppare e da lanciare sul mercato.

La digital company, con oltre 15 anni di expertise nei settori della comunicazione e nello sviluppo software, offre consulenza strategica di comunicazione, social media management, sponsorizzazioni e che ha sviluppato prodotti, soluzioni software e progetti di supporter engagement per il mondo del calcio.

Go Project strizza sempre più l’occhio al mondo del calcio. La digital agency, operante da più di 15 anni nell’ambito della comunicazione e della consulenza strategica digitale, negli ultimi anni si è approcciata con continuità alla Football Industry, distinguendosi in progetti di successo che la annoverano tra le principali realtà di riferimento.

Nello specifico, da un’idea dei fondatori di Go Project nasce Social Media Soccer, un’agenzia di comunicazione football first che racconta quotidianamente l’industria del calcio in correlazione con il mondo dell’innovazione. Attraverso un magazine online, una piattaforma di analisi, eventi di formazione ma soprattutto organizzando gli unici eventi in Italia che coinvolgono i massimi professionisti della football industry nella prestigiosa cornice dello stadio Olimpico di Roma, il Social Football Summit e l’Esports Summit, Social Media Soccer è ormai a tutti gli effetti un punto di riferimento in ambito comunicazione, social e digital del mondo del calcio.

Go Project è Main Partner del Social Football Summit, l’evento internazionale dedicato all’innovazione e alla digital transformation nella Football Industry. Nato nel 2018 e giunto alla quarta edizione, in pochi anni è diventato un imperdibile appuntamento professionale del settore calcio e dello sport in generale. Attraverso i contributi e le partecipazioni di Club, Federazioni, media e aziende vengono presentate le tendenze e le innovazioni del mercato diventando un’occasione per creare network e connettersi con tutti gli stakeholders del settore.

All’interno del programma del Social Football Summit, Go Project, tramite Social Media Soccer, ha anche avuto il piacere e l’onère di organizzare ben due startup competition dedicate al mondo del calcio: ReSoccer e UP Soccer NTT DATA.

L’Esports Summit invece è uno dei principali eventi italiani dedicati all’industria eSport. Nato da uno spin-off del Social Football Summit e giunto alla seconda edizione, ha l’obiettivo fondamentale di raccontare, grazie alla presenza di istituzioni, organiser, publisher e team, l’industry e il mercato eSport, tentando di divulgare tutti quegli elementi imprescindibili per operare con successo sul panorama competitivo mondiale.

Tra i progetti più ambiziosi e affascinanti di Go Project all’interno del mondo del calcio vi sono inoltre senza dubbio due consulenze strategiche digitali con dei player d’eccellenza: Lega B e Roberto Mancini.

Entrambi i clienti hanno infatti un team dedicato alla loro immagine digital. Dal 2014 ad oggi l’attuale CT della nazionale italiana è supportato nella creazione della propria “identità” digitale: sito web, pagina Facebook, canale Instagram ed account Twitter con il relativo progetto di comunicazione integrato.

Per Lega B invece dalla stagione 2021/22 vengono gestiti interamente gli account dei social media con un piano di comunicazione integrato ad hoc che fa riferimento a tutte le squadre della seconda divisione italiana e le accompagna sia da dentro il campo con una comunicazione live durante i match del campionato di Serie B e sia quotidianamente da remoto.

Anche un club di Serie A è legato da un rapporto di collaborazione molto solido con Go Project: la S.S. Lazio. Per il club biancoceleste negli anni sono stati sviluppati progetti di supporto all’attività digital con l’obiettivo di creare degli strumenti di engagement per fidelizzare i tifosi. Tra i contest e le attività di engagement di maggior rilievo sono senz’altro da citare i progetti #12incampo, #Scoprilamaglia e “Per lei combattiamo”.

Per la sua divisione eSports invece Go Project supporta la Lazio, oltre che nella comunicazione, anche nella gestione e nell’organizzazione. Gestisce infatti i player individuati per i tornei nazionali ed internazionali, in passato sia di FIFA che di PES per la eSerieA, quest’anno invece del gioco “E-FOOTBALL” e li accompagna durante la stagione con attività di comunicazione ed eventi.

Fin dagli albori Go Project ha creduto nell'industria eSports e non ha sottovalutato l’importanza e l’impatto che delle competizioni ufficiali avrebbero avuto sull’ecosistema del calcio italiano. Il mondo eSports oltre a essere un’industria brillante in ottica business, può avere anche molti risvolti di tipo sociale, soprattutto nelle fasce d’età della cosiddetta “Generazione Z”. La digital agency ha sempre sostenuto con fermezza che il mondo dei videogame, se praticato nelle giuste modalità e proposto con intelligenza, può essere un efficace strumento educativo e di sviluppo della propria identità in fase adolescenziale.

Per questi motivi, infine, anche la nazionale italiana di e-foot TIM VISION del videogioco PES ha creduto nel supporto dell’agenzia per la realizzazione di un progetto di comunicazione finalizzato alla promozione del torneo internazionale tramite delle attività di video-making e di contents creation.

Go Project ha contribuito alla nascita della divisone esports ufficiale della S.S. Lazio e la scelta degli e-player biancocelesti.

La nostra digital company riesce a soddisfare le esigenze comunicative dei clienti. Questo perchè integriamo il know how tecnologico di programmazione con la competenza creativa e strategica. L’agenzia ha, al suo interno, una unit interamente focalizzata su progetti appartenenti al mondo della Football Industry e quindi gli esports. Go Project è composta da un team multidisciplinare, per questo riesce a soddisfare i bisogni comunicativi dei clienti a 360°.

Grazie alla sinergia tra il team di sviluppo software e quello di comunicazione, rendiamo possibile la creazione di strumenti per la comunicazione tecnologicamente avanzati e comunicativamente efficaci.

Gianfilippo Valentini, fondatore dell’agenzia e da tempo attento ai recenti sviluppi del mercato dei videogiochi competitivi sportivi, ha commentato così la collaborazione:

Il Team Lazio eSports è un progetto su cui lavoriamo da mesi in sinergia con i responsabili interni della società e si inserisce all’interno di iniziative diverse volte alla valorizzazione del brand. La Lazio ha deciso di affrontare questa sfida perché è molto attenta alle dinamiche delle nuove generazioni e ai loro interessi. La sezione eSports per noi rappresenta il riflesso della già ottima collaborazione avviata con la Lazio per altre attività di fan engagement portate avanti da anni. Sul progetto eSports c’è davvero grande ottimismo”.

Marco Canigiani, Direttore Marketing, Sponsorizzazioni ed Eventi S.S. Lazio, ha commentato: “Siamo molto orgogliosi di questa partnership che rafforzerà la partnership già esistente con Go Project e ci aiuterà ad ampliare il nostro progetto eSports e creare progetti all'avanguardia per i nostri fan”.

La Go Project dopo aver avuto il mandato dalla S.S. Lazio, lo scorso febbraio, della gestione e organizzazione della propria sezione eSports, ha avviato un percorso di professionalizzazione del team.

Oltre a strutturare il management per la comunicazione, marketing e sponsorizzazioni, ha anche creato un vero e proprio staff tecnico che potesse allenare, gestire e migliorare le performance dei players, sia sul piano fisico che su quello psicologico. Ci sono programmi che riguardano la nutrizione, la salute, il benessere, la preparazione psicologica, il riposo, tutti elementi fondamentali per player di eSports.

“Mens sana in corpore sano”, necessario se vogliamo assicurarci che i players possano esprimersi al meglio per tutta la durata della loro carriera. Come alleno, infatti, la mia mente per migliorare anche le performance del mio corpo? Pensate che la preparazione mentale comune sia sufficiente e/o necessaria ad affiancare sport ed eSports? Qual è il giusto equilibrio di training tra corpo e mente? Per rispondere a queste e a molte altre domande abbiamo costruito uno staff di specialisti.

Nello staff tecnico della Lazio eSports ci sono: il Coach FIFA Stefano Gandaglia, lo Psicologo dello Sport Antonio De Lucia, il Preparatore Atletico Marco Ambroselli e il Nutrizionista Sportivo Giovanni De Francesco.

L’obiettivo è comunicare e condividere con il pubblico i valori degli eSports, anche se non c’è il contatto fisico, l’attività fisica dello sport tradizionale, vengono mantenuti i valori e soprattutto l’approccio alla preparazione e negli allenamenti.

In pochi mesi abbiamo già ottenuto degli ottimi risultati, dopo il successo della eSportsItalia.com Cup, ieri sera, la Lazio eSports con il player di FIFA20 Fabio Massimo Marino, alias “Fabio_ulous”, si è aggiudicata la Summer eSports battendo in finale il Parma eSports (Hhezers il player).

A sfidarsi in questo torneo FIFA20 1vs1 in modalità Ultimate Team Overall 86, durato un mese, c’erano ben 13 team di eSerie A: Inter|Qlash, Cagliari eSports, Lazio eSports, Parma eSports, Fiorentina eSports, Hellas Verona eSports, Spal Wearena, Lecce eSports, Sampdoria eSports, Bologna eSports, Udinese eSports, Sassuolo eSports e Genoa eSports.

Doveva essere la grande novità del calcio italiano in questo inizio di 2020, un trampolino di lancio degli sport elettronici nel nostro paese anche per un pubblico di fascia d’età più alta.

Stiamo parlando degli esports, in particolare di FIFA, PES e della eSerie A Tim, torneo che ha patito lo stesso destino del campionato tradizionale, ovvero il rinvio a data da destinarsi.

La prima storica eSerie A sarebbe dovuta cominciare il 23 marzo, ma a causa dell’emergenza Covid-19 è saltato tutto.

Il mondo esport resta però una grande fonte di intrattenimento, e proprio per questo alcuni club di calcio hanno sfruttato la sfortunata occasione per passare dal campo di calcio all’arena virtuale, con l’obiettivo di intrattenere lo stesso i propri tifosi.



Calcio + Esport: come i club stanno intrattenendo i tifosi attraverso gli sport elettronici


Sono molti i club di calcio che sono corsi ai ripari per sopperire alla totale assenza di calcio giocato, vediamo ora quali sono le squadre che si sono impegnate a organizzare attività di questo tipo, senza dimenticare che proprio in questi giorni la nostra prima eNazionale Tim Vision di PES è impegnata nelle qualificazioni agli Europei.

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Una delle prime squadre ad attivarsi in questo senso è stata l’Inter con la neonata selezione Inter eSports capitanata dall’influencer ex A.S. Roma Nicolò “Insa” Mirra, ora team Qlash.

L’Inter eSports ha fatto esibire il suo players Luigi “Kirito_Yuuki_00” Loffredo su PES nella partita Inter – Sassuolo, proprio per simulare quello che sarebbe stato il match da giocare nella giornata di Serie A domenica 15 marzo.

Oltre che per intrattenere i propri tifosi in un weekend senza calcio, l’idea è servita per iniziare a far “prendere confidenza” e far conoscere ai fan i volti dei nuovi players interisti.

Stessa identica iniziativa è stata replicata dal Leeds United: gli inglesi hanno simulato il proprio turno di campionato contro il Cardiff con tanto di tutorial per prevenire il Coronavirus mandato in onda prima della partita virtuale.

È molto interessante e sicuramente coinvolgente l’idea partorita in Spagna, in casa Cadiz.

Il club di Segunda División si è superato in quanto a creatività e simpatia e ha deciso di organizzare un torneo di FIFA 20 tra i giocatori della squadra, incluso il presidente Manuel Vizcain.

Ovviamente tutti gli incontri sono stati mandati in stream sulle piattaforme social del Cadiz.



Il binario Italia – Spagna in tema esports.

Il legame ha fatto sì che nascesse l’iniziativa #StayAtHome: Italy meets Spain. Il torneo online di #Fifa20 che vede coinvolti 10 team esports di Italia e Spagna dal 17 al 21 marzo. Mini competizione promossa dal Levante che coinvolgerà squadre come l’Hashtah United (la squadra forse più esports di tutte, formata da youtubers), Villareal ma anche le italiane Parma, Bologna, Sassuolo e Sampdoria ma non solo.



Gli esports nella Capitale: la Lazio debutta nel mondo dei giochi elettronici

Se la Roma vanta il primato di prima squadra in Italia ad aver aperto la sezione esports, con l’arrivo della nuova eSerie A anche la Lazio ha composto il proprio team che giocherà sia su FIFA che su PES. Siamo molto orgogliosi di questa novità nella Capitale, proprio perché c’è la nostra mano nella creazione del team esports della S.S. Lazio: continua a rafforzarsi il nostro rapporto di collaborazione con il club.

Oltre ad attività di comunicazione, all’iniziativa sia digital che offline “#12InCampo – Per lei combattiamo”, ci occuperemo anche nella gestione del team Lazio Esports.  

Questa cooperazione con la squadra biancoceleste si è attivata già nella scelta dei pro-players che rappresenteranno la selezione capitolina.

I players che abbiamo individuato sono entrambi finalisti alle selezioni per la prima eNazionale della storia, rispettivamente Fabio “fabio_ulous” Marino per FIFA 20 e Giuseppe “RaissForever_10” Frigerio per PES.

Il primo era numero 254 nel ranking mondiale prima del2020, mentre il secondo è stato ad un passo dal vestire la maglia della eNazionale, eliminato solo ai calci di rigore nell’ultimo spareggio decisivo.

Fin dagli albori Go Project e Social Media Soccer hanno creduto nell’industria esports e nell’impatto che una competizione ufficiale di questo genere avrebbe potuto avere sull’ecosistema del calcio italiano.

Il mondo esports, oltre a essere un’industria brillante in ottica business, può avere anche molti risvolti di tipo sociale, soprattutto nel tempo libero dei giovanissimi, o addirittura all’interno delle scuole.

Infatti non pensiamo di spingerci troppo oltre nell'affermare che il mondo dei giochi elettronici, se praticato nelle giuste modalità e proposto con intelligenza, può essere un efficace strumento educativo e di sviluppo della propria identità in fase adolescenziale.

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